Islanda CDT #PlaySubbuteo #Subbuteo

Come ho più volte avuto modo di scrivere, a mio personale modo di vedere i prodotti di Claudio Dogali e di Extreme Works per il calcio da tavolo non si battono. Poi, certo, occorre, come a Subbuteo “avere il dito”… e io, ahimè, mi diverto a non ce l’ho! 46 anni sul panno me l’hanno ampiamente dimostrato. Però questo gioco mi piace da morire…

Islanda – Su basi Pro Evo 1 – Cover e figure personalizzate Extreme Works
Per informazioni: Info@extremeworks.it

Happy Birthday Ruby! Appello per il Subbuteo dei giovani! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Ruby compie 10 anni! Gli auguri sono tutti per lei, per la sua vita, dove ha largo spazio il gioco, come è giusto che sia in particolare a 10 anni, e dove, tra i giochi, ha spazio anche il Subbuteo.

Perchè gli dedico un post? Perchè il futuro di questo gioco è nelle mani di Ruby, di Sara, di Elena, di Luca, di Francesco, di Matteo e dei tanti bambini e ragazzi che a distanza di tanti anni dalla sua ideazione lo apprezzano, ci giocano e ci si divertono.

Non, contrariamente a quanto si ostinano a credere, nelle mani di quattro o cinque grandi vecchi ultracinquantenni che credono che se smettono loro crolla il mondo… Credetemi, perchè è nella natura delle cose!, crolleranno prima le loro schiene, le loro prostate, l’artrosi gli bloccherà le dita. Specie quell’ottuso indice che usano per accusare invece che per giocare!

Vecchiacci belli, lavorate per Ruby, lavorate per i bambini, lavorate per i ragazzi! Lavorate per il loro futuro e non per le vostre illusioni! Create nuove occasioni di gioco, invece di concentrarvi sui vostri stolidi ranking e sui vostri insulsi tornei, fatti perchè vincano sempre gli stessi!

Forza Ruby, Elena, Sara, Matteo, Francesco! Forza ragazzi del Tripolitania, giovani dei Black, del Pierce, della Lazio, di Bagheria e di ogni altro luogo. Fatevi valere. Perchè il futuro è vostro. I vecchi, si sa, se il loro spirito non si rinnova, finiscono per morire di noia e di illusioni.

Il campo di Martin #PlaySubbuteo #Subbuteo

La foto è dell’inglese Martin Reene, ripresa da Twitter. La partita in corso è Barcellona – Norwich, finita 2-1 per i catalani. L’ho ripresa perchè, tribune a parte, monta il campo come lo montavo io da piccolo, con nugoli di fotografi e raccattapalle e lo steccato verde con l’ultima parte di steccato che “risaliva” verso le porte.

Una magnifica Ternana LW #PlaySubbuteo #Subbuteo

Però non ve la prendete con me! Se a Terni non fanno altro che farsi realizzare squadre non è certo colpa di Subbuteo Blog! Scherzo ovviamente, mandatemi le foto delle vostre squadre preferite e ve le pubblico volentieri quando posso!


Ternana 1991-1992 con sponsor Interpan in decals su materiale replica LW Astrobase Subbuteo dell’amico fera1975 del ritrovo Subbuteo di Viterbo

Lettera da Malagò, con speranza #PlaySubbuteo #Subbuteo

La speranza che il lavoro iniziato ad ottobre 2018 con Opes – Lega Nazionale Subbuteo continui a dare soddisfazione, oltre a noi che ci impegniamo in prima persona, anche a chi, come il Presidente del CONI Malagò, con questa lettera ci dice che siamo sulla strada giusta, che vede la nostra buona volontà e che… se son rose fioriranno! E se fioriranno non daranno soddisfazione soltanto a noi ma a tutti quelli, e sono milioni, in tutto il mondo, che questo gioco lo hanno amato, lo amano e lo ameranno! Soprattutto a quanti lo ameranno. Perchè questo è un lavoro che facciamo per le nuove generazioni, per i subbuteisti, calciotavolisti, calciominiaturizzati che verranno.

Il lavoro nel presente è prima di tutto nostro, ma il futuro del gioco e della disciplina sportiva è tutto e soltanto loro!

Pure i draghi giocano a Subbuteo! #PlaySubbuteo #Subbuteo

Di seguito trovate le foto della serata basculante giocata ieri all’Old Subbuteo Club Thyrus di Terni.

Per chi non lo sapesse Thyrus è il nome del drago verde, su fondo rosso (da qui i colori della Ternana) presente nel simbolo della città.

La leggenda legata alla città di Terni e al suo stemma narra che molti anni fa, la presenza nel territorio di un terribile drago chiamato Tiro o Thyrus provocava paura e apprensione tra la cittadinanza, e che neanche i più coraggiosi, chiamati dal Consiglio degli Anziani, osavano avventurarsi in quei territori e nessuno riusciva a risolvere la questione. Quando il Consiglio era sul punto di rinunciare alla battaglia, si fece avanti un giovane ternano della nobile famiglia dei Cittadini: si dice che indossasse una lucente armatura e che sfoderasse tutta la sua fierezza e la sua voglia di sfidare l’orribile drago: “Vado io a fare una visita a quel mostro. Cosa ne dite?”, sembra che disse presentandosi agli Anziani, i quali accettarono e lo benedissero augurandogli ogni fortuna.
Il coraggioso sorprese il mostro addormentato e la cosa sembrava facilitare il suo ardito compito. Ma mentre stava per colpirlo con la sua lancia, il drago si alzò e gli balzò contro. Da qui ne seguì una spaventosa battaglia, durante la quale la bestia aveva la meglio. Ma un certo punto, il bagliore di un raggio di sole riflesso nell’armatura accecò il drago: fu l’occasione giusta, il giovane scagliò la sua lancia e trafisse a morte il mostro. Tutti i cittadini si riunirono immediatamente sul luogo del combattimento per vedere con i propri occhi quello che era accaduto. Seguirono giorni di festa per celebrare il giovane, che fu premiato con dei terreni che un tempo erano di appartenenza del mostro.

Il drago della leggenda, che aveva per nome Thyrus (o Tiro, italianizzato), è riportato sullo stemma della città di Terni. Sul gonfalone della città invece, campeggia la scritta Thyrus et amnis dederunt signa Teramnis, che significa: Tiro e i fiumi segnarono Terni.