Uruguay HW, ref. 163 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 163 la possiedo in due versioni replica HW: una di Astrobase, basi Soccer3D HW ed una (Uruguay 1950) nella collana Subbuteo Vintage Edition. La variante più rara di questa squadra è quella, udite, udite, con i giocatori bianchi! Per provarvi che esiste ve ne posto una foto presso da una collezione britannica.

Ref. 142, foto di Dawn 42 – A real rarity for collectors!
Ref. 163, foto Takis 2003
Ref. 163, foto Skell

La nazionale di calcio dell’Uruguay (sp. Selección de fútbol de Uruguay) è la rappresentativa calcistica dell’omonimo paese sudamericano ed è posta sotto l’egida dell’Asociación Uruguaya de Fútbol. È una delle nazionali di calcio più titolate nonché la prima ad aver organizzato e vinto un campionato mondiale di calcio. La Celeste, come è soprannominata, è la rappresentativa nazionale con più titoli in bacheca, 20. Nel palmarès della nazionale uruguaiana figurano 2 Coppe del mondo, 15 Coppe America (record), 2 medaglie d’oro olimpiche e il Mundialito disputato a Montevideo dal dicembre 1980 al gennaio 1981. Nelle 2 Confederations Cup a cui ha partecipato, nel 1997 e nel 2013, ha concluso al quarto posto. La nazionale maggiore uruguaiana ha inoltre raggiunto per 3 altre volte la semifinale del mondiale (1954, 1970 e 2010) e in Coppa America ha ottenuto 6 secondi posti, 9 terzi posti e 5 quarti posti, per un totale di 35 piazzamenti nei primi quattro posti (record) in 43 partecipazioni alla competizione (record).

Dal 1901, anno della prima partita, al 1910 la nazionale uruguaiana non ha avuto un’uniforme ufficiale. La storica sfida contro l’Argentina del 16 maggio 1901 vede l’Uruguay scendere in campo con la maglia dell’Albion di Montevideo, dai colori blu e rosso. La scelta di questa divisa si lega alla volontà di omaggiare quello che era stato il primo team uruguaiano a vincere una partita all’estero, nel 1896 contro gli argentini del Retiro a Buenos Aires.

Dopo una grande quantità di “esperimenti”, nel 1910 avviene la scelta definitiva. Un altro grande club uruguaiano dell’epoca, il River Plate Football Club di Montevideo (poi scomparso), vince quell’anno il suo secondo titolo nazionale e subito dopo batte i fortissimi argentini dell’Alumni Athletic Club. La vittoria dà un grande prestigio al calcio uruguaiano e l’AUF decide di adottare come uniforme ufficiale la stessa utilizzata dal River Plate in quell’occasione: maglietta celeste, pantaloncini e calzettoni neri (corrispondente alla casacca di riserva del River Plate). La divisa resterà sempre tale, tranne i pantaloncini, divenuti blu tra il 1992 e il 1996, anno in cui tornarono neri. Tuttavia i pantaloncini ed i calzettoni vengono utilizzati di colore celeste, come la maglia, in alcune partite in cui gli avversari possono avere la stessa combinazione cromatica.

Circa invece la maglia di riserva, ormai da oltre settant’anni l’Uruguay adotta abitualmente una casacca rossa, accompagnata da pantaloncini e calzettoni bianchi. La scelta di tale divisa avviene nel 1935, in occasione del Campeonato Sudamericano de Football di quell’anno. Nell’ultima partita, disputata il 27 gennaio a Lima, l’Uruguay e l’Argentina decidono di affrontarsi utilizzando divise che rendano i giocatori più distinguibili al pubblico, ma anche a sé stessi: l’Argentina sceglie una maglia bianca, l’Uruguay quella rossa. Il rosso porta fortuna agli uruguaiani, che vincono 3-0. Da allora l’uniforme rossa sarebbe stata la tradizionale casacca di riserva della nazionale uruguaiana, per quanto l’AUF l’avrebbe adottata ufficialmente solo nel 1991. La maglia rossa come seconda divisa non è stata, comunque, costante, ricorrendo talora l’Uruguay a una maglia bianca

(fonte: Wikipedia)

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