Italia HW, ref. 166 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Ref. di partenza la ref. 2. Differisce solo per i calzettoni. Nella ref. 2 tutti blu, nella ref. 166 blu con il bordo bianco.

Per le squadre nazionali: Italia, Iceland/Islanda, Israele (sono anche tutte e tre nella ref. 2, guarda caso). Per le squadre di club Avignon Football 84 (France), Peterborough (kit 1970/1973, anche nella lista ref. 2) Waldof Mannheim (Germania).

Possiedo questa ref. come HW realizzata per me su materiali originale da Michele Marinelli (con scudetto tricolore), HW Subbuteo Platinum Edition 1982 (con scudetto), Italia Subbuteo 2014 (senza scudetto, con basi per calcio da tavolo). Ho anche una Italia HW Subbuteo Platinum Edition 2006, ma quella era più simile alla ref. 42.

Ref. 166, foto di Spurs 1975
Ref. 166, foto Skell
Ref. 166, foto Heavyweight021
Ref. 166, foto Heavyweight021
Italia 1982, Subbuteo Platinum Edition
Italia 2006, Subbuteo Platinum Edition
Italia 2006
Italia 1978

La nazionale di calcio dell’Italia è la selezione maggiore maschile di calcio della Federazione Italiana Gioco Calcio, il cui nome ufficiale è nazionale A, che rappresenta l’Italia nelle varie competizioni ufficiali o amichevoli riservate a squadre nazionali.

È una delle nazionali di calcio più titolate del mondo: gli Azzurri annoverano nel loro palmarès quattro campionati mondiali (Italia 1934, Francia 1938, Spagna 1982 e Germania 2006, secondi al mondo dopo il Brasile, a pari merito con la Germania) oltre a un campionato europeo (Italia 1968). È inoltre una delle cinque nazionali maggiori (assieme a quelle di Belgio, Svezia, Uruguay e Regno Unito) a potersi fregiare del titolo di “olimpionica”, essendosi aggiudicata il torneo a cinque cerchi del 1936 (uno dei sette riservati alle nazionali maggiori e disputati dal 1908 al 1948), mentre nella Confederations Cup, ultimo trofeo internazionale riconosciuto dalla FIFA, vanta come miglior risultato un terzo posto, ottenuto nel 2013. In bacheca infine, annovera anche due Coppe Internazionali, competizione continentale riconosciuta quale ufficiosa antesignana del campionato d’Europa. Al Mondiale si è classificata tra le prime quattro in otto edizioni (sei le finali) e cinque volte all’europeo (tre le finali). Dopo la Germania è la nazionale europea con il maggior numero di piazzamenti nei primi quattro posti nelle due competizioni. È inoltre l’unica selezione, insieme a quella brasiliana, ad essersi aggiudicata due titoli mondiali consecutivi, nel 1934 e 1938.

L’Avignon Football 84 (colloquialmente abbreviato anche in Avignon Foot 84) è una società calcistica di Avignone, Francia. Milita nella Division d’Honneur Méditerranée, sesta divisione del campionato nazionale e prima divisione regionale. 

(la squadra raffigurata nel catalogo alla ref. 166 però era l’Olympique Avignonnais)

Il Peterborough United Football Club, noto anche come Peterborough United ma soprattutto come Peterborough, è una società calcistica inglese fondata nel 1934 e con sede a Peterborough. Gioca nella Football League One, il terzo livello del calcio inglese. I componenti di questo club vengono soprannominati Posh.

Lo Sportverein Waldhof Mannheim 07 e. V. è una società calcistica tedesca con sede a Mannheim, Baden-Württemberg. Attualmente milita in Regionalliga SüdWest, quarta divisione del calcio tedesco.

(fonte: Wikipedia)

Santos (?) HW, ref. 165 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Un mito questo Santos. Perchè il Santos, la squadra di Pelè, si è sempre vestito di bianco. Non si contano i racconti su come la Subbuteo abbia tirato fuori questa ref. Se la avete potete usarlo come Zaire (ref. 176). Di sicuro i colori in quel caso ci azzeccano.

ULTIMORA, luglio 2020: potete renderci il Chester 1959-1962!!!

Ref. 165, foto New Gold Dream
Ref. 165 Replica HW
Ref. 165, foto Skell
Ref. 165, foto El Pera 206

Il Santos Futebol Clube, noto anche come Santos, è una società calcistica brasiliana con sede a Santos, nello stato di San Paolo.

Fondata nel 1912, il club ha vinto il suo primo titolo nel 1935. Il periodo di maggior successo è databile intorno agli anni sessanta quando il Santos conquistò, tra le altre, due Coppe Libertadores (nel 1962 e nel 1963) e altrettante Coppe Intercontinentali (sempre nel 1962 e nel 1963) oltre a una Supercoppa dei Campioni Intercontinentali (nel 1968). Protagonista assoluto di questi successi fu la stella del calcio brasiliano Pelé, che esordì nel calcio professionistico proprio tra le file del Santos nel 1956 rimanendovi fino al 1974. Nel 2011 il club, guidato dal talento emergente di Neymar, è tornato a conquistare la Coppa Libertadores battendo in finale il Peñarol.

La divisa per le gare casalinghe è, da statuto del club, completamente bianca, mentre l’uniforme per le trasferte è costituita da una maglia a strisce bianconere e da pantaloncini neri.

Il club è soprannominato da decenni Peixe (letteralmente “pesce”), anche se la mascotte è una balena; l’appellativo deriva dal fatto che la squadra ha sede a Santos, una città portuale, al contrario delle altre squadre di San Paolo, che sorgono nell’entroterra. I tifosi sono detti Santistas.

(fonte: Wikipedia)

Pelè 1963: felice per la mia nascita???

France HW, ref. 164 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 164, ovvero la France/Francia HW non la possiedo. La rendo, se proprio devo, con la ref. 2 o con la ref. 149, e mi basta così.

Ref. 164, foto Focus On
Ref. 164, foto Odoiporos

La nazionale di calcio della Francia (fr. Équipe de France de football) è la selezione calcistica rappresentativa della Francia posta sotto l’egida della Federazione calcistica francese. Ha vinto due campionati del mondo (Francia 1998 e Russia 2018), due campionati d’Europa (Francia 1984 e Belgio-Paesi Bassi 2000) e due Confederations Cup (Corea del Sud-Giappone 2001 e Francia 2003).

(fonte: Wikipedia)

Uruguay HW, ref. 163 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 163 la possiedo in due versioni replica HW: una di Astrobase, basi Soccer3D HW ed una (Uruguay 1950) nella collana Subbuteo Platinum Edition. La variante più rara di questa squadra è quella, udite, udite, con i giocatori bianchi! Per provarvi che esiste ve ne posto una foto presso da una collezione britannica.

Ref. 142, foto di Dawn 42 – A real rarity for collectors!
Ref. 163, foto Takis 2003
Ref. 163, foto Skell

La nazionale di calcio dell’Uruguay (sp. Selección de fútbol de Uruguay) è la rappresentativa calcistica dell’omonimo paese sudamericano ed è posta sotto l’egida dell’Asociación Uruguaya de Fútbol. È una delle nazionali di calcio più titolate nonché la prima ad aver organizzato e vinto un campionato mondiale di calcio. La Celeste, come è soprannominata, è la rappresentativa nazionale con più titoli in bacheca, 20. Nel palmarès della nazionale uruguaiana figurano 2 Coppe del mondo, 15 Coppe America (record), 2 medaglie d’oro olimpiche e il Mundialito disputato a Montevideo dal dicembre 1980 al gennaio 1981. Nelle 2 Confederations Cup a cui ha partecipato, nel 1997 e nel 2013, ha concluso al quarto posto. La nazionale maggiore uruguaiana ha inoltre raggiunto per 3 altre volte la semifinale del mondiale (1954, 1970 e 2010) e in Coppa America ha ottenuto 6 secondi posti, 9 terzi posti e 5 quarti posti, per un totale di 35 piazzamenti nei primi quattro posti (record) in 43 partecipazioni alla competizione (record).

Dal 1901, anno della prima partita, al 1910 la nazionale uruguaiana non ha avuto un’uniforme ufficiale. La storica sfida contro l’Argentina del 16 maggio 1901 vede l’Uruguay scendere in campo con la maglia dell’Albion di Montevideo, dai colori blu e rosso. La scelta di questa divisa si lega alla volontà di omaggiare quello che era stato il primo team uruguaiano a vincere una partita all’estero, nel 1896 contro gli argentini del Retiro a Buenos Aires.

Dopo una grande quantità di “esperimenti”, nel 1910 avviene la scelta definitiva. Un altro grande club uruguaiano dell’epoca, il River Plate Football Club di Montevideo (poi scomparso), vince quell’anno il suo secondo titolo nazionale e subito dopo batte i fortissimi argentini dell’Alumni Athletic Club. La vittoria dà un grande prestigio al calcio uruguaiano e l’AUF decide di adottare come uniforme ufficiale la stessa utilizzata dal River Plate in quell’occasione: maglietta celeste, pantaloncini e calzettoni neri (corrispondente alla casacca di riserva del River Plate). La divisa resterà sempre tale, tranne i pantaloncini, divenuti blu tra il 1992 e il 1996, anno in cui tornarono neri. Tuttavia i pantaloncini ed i calzettoni vengono utilizzati di colore celeste, come la maglia, in alcune partite in cui gli avversari possono avere la stessa combinazione cromatica.

Circa invece la maglia di riserva, ormai da oltre settant’anni l’Uruguay adotta abitualmente una casacca rossa, accompagnata da pantaloncini e calzettoni bianchi. La scelta di tale divisa avviene nel 1935, in occasione del Campeonato Sudamericano de Football di quell’anno. Nell’ultima partita, disputata il 27 gennaio a Lima, l’Uruguay e l’Argentina decidono di affrontarsi utilizzando divise che rendano i giocatori più distinguibili al pubblico, ma anche a sé stessi: l’Argentina sceglie una maglia bianca, l’Uruguay quella rossa. Il rosso porta fortuna agli uruguaiani, che vincono 3-0. Da allora l’uniforme rossa sarebbe stata la tradizionale casacca di riserva della nazionale uruguaiana, per quanto l’AUF l’avrebbe adottata ufficialmente solo nel 1991. La maglia rossa come seconda divisa non è stata, comunque, costante, ricorrendo talora l’Uruguay a una maglia bianca

(fonte: Wikipedia)