Triestina HW, ref. 104 #PlaySubbuteo #Subbuteo

Una ref. relativa ad una squadra storica del calcio italiano. Mio zio Marco era un grande tifoso di questa squadra, che quindi fa parte del mio patrimonio genetico calcistico. E’ una di quelle che non ho mai avuto ma mi sarebbe piaciuto.

Occorre stare attenti a cercare di acquistarla in rete. Spesso a causa delle imprecisione della pittrici del Kent, e dei falsari, viene confusa con la ref. 114 (la Svizzera) o riprodotta a partire da una ref. 1. Occhio perciò!

La Triestina è la “rossoalabardata”. Ai tempi del mio catalogo Subbuteo, l’alabarda era da sola, ora è sul cuore inserita in uno scudetto.

Ref, 104, Triestina, foto Skell

Guardate la foto: croce ed alabarda venivano dipinte similmente, con una assoluta approssimazione. L’alabarda più al centro, la croce più sul cuore. Ma non è sempre facile, in assenza di ref., distinguere tra le due.

Ref. 114, Svizzera, trova le differenze…

L’Unione Sportiva Triestina Calcio 1918 (più comunemente nota come Triestina) è una società calcistica italiana con sede nella città di Trieste, costituita nel 2016 e che ha ripreso il titolo sportivo della US Triestina, nata il 2 febbraio 1919 (dopo un accordo preliminare datato 18 dicembre 1918) dalla fusione dei club FC Trieste e CS Ponziana. Milita nel campionato di Serie C, il terzo livello del campionato italiano.

Nell’agosto 2012, in forza dei 74 campionati professionistici a cui partecipò il sodalizio alabardato, e in applicazione dell’articolo 52 comma 10 delle NOIF, la FIGC permise l’iscrizione in Eccellenza alla nuova società, rilevando il titolo sportivo della vecchia. Al momento della nascita la società ha avuto in affitto dai tifosi lo stemma dello storico sodalizio, l’Unione Sportiva Triestina, che militava in Lega Pro Prima Divisione nella stagione 2011-2012 e che, fallita nel corso del 2012, non fu successivamente reiscritta ad alcun campionato. Nel 2014 i tifosi, proprietari del marchio, ne hanno revocato la concessione gratuita alla società, a causa della scarsa fiducia verso la proprietà. Tale significativo gesto è stato ripetuto l’anno seguente per la medesima motivazione.

È l’unica società non avente sede sul territorio italiano ad aver militato nella Serie A a girone unico: dal 1947 al 1954, infatti, la città fece parte del Territorio Libero di Trieste, separato dall’Italia.

Per ben 5 volte una squadra si è laureata campione d’Italia matematicamente giocando la partita decisiva contro la Triestina. È accaduto per tre volte al Bologna (1935-36, 1936-37 e 1940-41), una all’Inter (1953-54) e una alla Fiorentina (1955-56).

I colori sociali della squadra erano quelli della città di Trieste: il bianco e il rosso. Storicamente la divisa prevede la maglia color rosso fuoco, i calzoncini bianchi e i calzettoni anch’essi rossi. Anche se non sempre è stato così. Inizialmente i calzoncini e i calzettoni erano neri. I primi diventeranno bianchi quasi subito mentre i calzettoni diventeranno rossi solo del secondo dopoguerra. Caratteristica sempre presente è lo scudetto con l’alabarda posto sul petto. Per tale ragione, e visto che nel passato era raro che sulle maglie delle squadre apparisse il simbolo della società, la definizione cromatica dei giocatori della Triestina era di rossoalabardati (e non, erroneamente, biancorossi). La seconda divisa invece, era tradizionalmente bianca per intero. Nel 1934-35 venne vestita una seconda divisa bianca con ampia fascia orizzontale rossa sul petto con alabarda nel mezzo e senza scudetto.

In occasione del match contro il Genoa il 31 ottobre 1954, per festeggiare il ritorno all’Italia, la Triestina sfoggiò una divisa tricolore: casacche verdi, calzoncini bianchi e calzettoni rossi.

Il disegno della prima maglia è rimasto pressoché costante dal 1919 al 1978. In quell’anno lo sponsor tecnico inglese disegnò delle casacche con un ampio colletto bianco e una larga fascia bianca lungo le spalle. Quella versione durò un solo anno, dal 1979 si tornò infatti a casacche più tradizionali. Negli anni settanta venne utilizzato come colore delle divise di cortesia anche il blu.

(fonte: Wikipedia)

Unione Sportiva Triestina – 1930s – Nereo Rocco, prima giocatore, poi allenatore
Triestina 2016/2017

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *