Cecoslovacchia 1962 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Sarà questa l’uscita numero 13 della collana Centauria Subbuteo Platinum, sabato 17 novembre in edicola. Assieme ai primi pezzi dello steccato. Vedremo se la prima o la seconda maglia, quella usata in finale, bianca.

La Cecoslovacchia 1962 perse i mondiali di quell’anno, giocati in Cile, contro il Brasile.

Di seguito la riproduzione di Retro Football Club

Nel catalogo Subbuteo la Cecoslovacchia era la ref. 153.

La finale del campionato mondiale di calcio 1962 fu l’incontro decisivo per l’assegnazione del titolo nella settima edizione dei mondiali di calcio.

Fu disputata il 17 giugno 1962 all’Estadio Nacional de Chile di Ñuñoa (presso Santiago del Cile) e vide la vittoria della nazionale brasiliana su quella cecoslovacca con il risultato finale di 3-1.
Fu la prima finale mondiale disputata al di fuori dell’Europa a cui abbia partecipato una selezione del Vecchio Continente.
La Cecoslovacchia andò in vantaggio con Josef Masopust al 14° su passaggio di Tomáš Pospíchal, il Brasile rispose al 17° con Amarildo, 1-1. Prima del riposo Mário Zagallo protestò per in intervento falloso in area cecoslovacca ai suoi danni ma l’arbitro lasciò correre.
Al 69° Zózimo recuperò un pallone nella sua metà campo, Zito aprì il gioco sulla fascia sinistra per Amarildo che crossò in mezzo per lo stesso Zito che insaccò indisturbato alle spalle di Viliam Schrojf il 2-1 verdeoro; poco dopo furono i giocatori della Cecoslovacchia a protestare per un rigore non concesso: Tomáš Pospíchal crossò in mezzo l’area, la palla arrivò a Adolf Scherer che di testa smarcò Josef Jelínek che tirò in porta, ma la sua conclusione fu stoppata con un braccio da Djalma Santos, l’arbitro non fischiò.
Al 79° Vavá segnò il definitivo 3-1 per il Brasile che si aggiudicò così il suo secondo titolo mondiale (consecutivo).
L’Estadio Nacional de Chile, teatro della finale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *