Burnley, ref. 170 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

The Clarets, fondati nel 1881, professionisti dal 1883, erano  in Prima Divisione nel 1973-1974. La prima maglia, la ref. 170, non era nel catalogo di quell’anno, ci sarebbe arrivata l’anno dopo.

La seconda maglia c’era ed è la ref. 80.

Nel catalogo trovi Burnley anche nel riquadro delle ref. 7 (West Ham, Aston Villa) e 27 (Hearts).

Ref. 170
Ref. 80

Il Burnley Football Club, noto semplicement come Burnley, è una società calcistica inglese con sede nella città di Burnley, nella contea del Lancashire, militante in Premier League (prima divisione inglese). Costituito nel 1882, il club fu uno dei membri fondatori della Football League nel 1888. Dal 1883 disputa le proprie partite interne allo stadio Turf Moor.
Il Burnley ha vinto due volte la First Division (1920-1921 e 1959-1960), una volta la FA Cup (1913-1914) e due volte il Charity Shield (1960 e 1973). Insieme al Preston North End e al Wolverhampton Wanderers, è una delle sole tre squadre ad aver vinto almeno una volta tutte le prime quattro maggiori divisioni calcistiche professionistiche inglesi. A livello internazionale, il club ha raggiunto come suo miglior risultato i quarti di finale della Coppa dei Campioni nella stagione 1960-1961.
Il Burnley ha trascorso la maggior parte della propria storia tra la prima e la seconda divisione inglese, ma è rimasta fuori dalla massima serie dal 1976 al 2009. Dal 1985 al 1992 ha militato per alcuni anni nella divisione minore della Football League, evitando per poco la retrocessione nella Conference nel 1987.

Football – 1973 / 1974 season – Burnley Team Group Photocall
They were Division Two Champions for 1972/73.
Back (left to right): Geoff Nulty, Billy Ingham, Doug Collins, Peter Noble.
Centre: Keith Newton, Jim Thompson, Alan Stevenson, Colin Waldron, Ray Hankin.
Front: Mick Docherty, Paul Fletcher, Martin Dobson, Frank Casper, Leighton James.

Il Burnley può vantare una delle tifoserie più accese ed affezionate d’Inghilterra. Tuttavia, sin dagli anni ’70, quando la città era già provata da fenomeni quali la disoccupazione ed il riconvertimento di molte fabbriche, si sviluppò un accannito gruppo hooligans, noto nel paese col nome di Suicide Squad. Diversi membri di questa firm, caratterizzata da un orientamento politico neonazista, si sono resi responsabili di gravissimi fatti di cronaca. Nel 2002 un gruppo di tifosi del Nottingham Forest venne attaccato nel centro di Burnley dalla Suicide Squad ed un tifoso ospite diciassettenne venne accoltellato a morte. Il colpevole venne successivamente condannato a sette anni, ma dopo solo quattro venne rilasciato. Nonostante il problema degli hooligans sia stato tenacemente combattuto in tutta l’Inghilterra, Burnley si può considerare una delle loro ultime “roccaforti”, data la diffusa disoccupazione giovanile e la difficile situazione economica della zona. Le principali rivalità sono le tifoserie di Blackburn, Preston North End, Leeds United, Blackpool Football Club e Bolton Wanderers.

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