La Lazio, l’Arezzo e la scoperta del Subbuteo #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Il calcio a casa mia piaceva, e non poco. Mio padre soprattutto lo seguiva, era parte di una strana famiglia dove erano tre fratelli. Il più grande teneva per la Triestina, il mediano, mio padre, per la Roma, il più piccolo per la Lazio. Da ragazzi inutile dire che erano sempre a bisticciare, specie il secondo e il terzo. Il maggiore si manteneva apparentemente “neutrale” e, come si dice, a seconda di come si mettevano le discussioni, tirava l’acqua al suo mulino e… cadeva sempre in piedi! Tutti e tre però simpatizzavano per l’Arezzo, perché la loro famiglia era originaria di un piccolo paesino dell’Alto Casentino, Raggiolo (zona di Bibbiena, Poppi, La Verna, citata diverse volte nella Commedia dell’Alighieri).

I miei primi, vaghi, ricordi calcistici risalgono ai Mondiali 1970, immortalati come sono da foto con un gilet azzurro con lo scudetto dalla Nazionale appiccicato alla meglio sopra da mia madre. Ma francamente non mi ricordo nulla.

Mio padre mi portò una volta allo stadio… per vedere l’Arezzo!, in serie B, che affrontava la Lazio! Una comica. Campionato 1971/1972, avevo 8 anni, mio cugino Maurizio 7, e facevamo gli “sparring partner” dei rispettivi genitori. Mio padre Giovanni tifava per l’Arezzo, mio zio Angelo per la Lazio! 26 marzo 1972, ho ritrovato sull’Almanacco illustrato del calcio della Panini.

LAZIO: Bandoni, Facco, Papadopulo, Wilson, Polentes, Martini, Massa, Nanni, Chinaglia (79′ Gritti), Abbondanza, Fortunato. A disp.: Di Vincenzo. All. Maestrelli.
AREZZO: Candussi, V.Bertini, Vergani, Beatrice, Tonani, Parolini, Bianchini (64′ Galuppi), Camozzi, Barlassina, Quadalti, Incerti. A disp.: Grandini. All. Ballacci.
Arbitro: Branzoni (Pavia).
Marcatori: 21′ Chinaglia, 89′ Abbondanza.

C’era quel matto di Chinaglia, ma il mio giocatore della Lazio preferito era il terzino sinistro, Facco (colpa delle figurine Panini).

Bel post, starete magari pensando, ma che c’entra il Subbuteo? C’entra perché il campionato 1971/1972 significò per me bambino andare allo stadio per ben 4 volte. Oltre a Lazio-Arezzo vidi la Roma di mio padre (e di me figlio obbediente con bandierina a scacchi giallorossi al seguito) contro il Vicenza di Maraschi e Faloppa (a gennaio, 1-0 per i nostri, gol di Franzot), con il Varese allenato da Maroso a marzo (uno 0-0 di una noia mortale) e con il Catanzaro (4-0 per i giallorossi contro i giallorossi con in gol il mitico Zigoni, Scaratti e Franzot, più un autogol finale).

La Roma chiuse il campionato (vinto dalla Juventus) con un dignitoso settimo posto. La Lazio fu seconda in serie B e promossa in A, ed io l’anno dopo ebbi in regalo l’Almanacco Panini, con tutti i tabellini delle partite che avevo visto. E a pagina 223 c’era la pubblicità del Subbuteo! Che da allora iniziai a sospirare.

Era l’edizione 1973, con Giorgione Chinaglia, l’idolo del mio cuginetto, in copertina…

Inutile dire che il prospetto squadre lo richiedetti e la Parodi me lo mandò… Per il Subbuteo vero, completo, dovetti aspettare ancora…

Prima o poi me lo rigiocherò tutto quel campionato con le miniature… di seguito la lista delle squadre con le ref. che gli attribuivo io.

SERIE A

ATALANTA, REF. 58
BOLOGNA, REF. 95
CAGLIARI, REF. 72
CATANZARO, REF. 93
FIORENTINA, REF. 55
HELLAS VERONA, REF. 92
INTERNAZIONALE, REF. 58
JUVENTUS, REF. 34
LANEROSSI VICENZA, REF. 4
MANTOVA, REF. 100
MILAN, REF. 57
NAPOLI, REF. 5
ROMA, REF. 93
SAMPIERDARENESE-DORIA, REF. 94
TORINO, REF. 99
VARESE, REF. 1

 

SERIE B

AREZZO, REF. 27
BARI, REF. 96
BRESCIA, REF. 97
CATANIA, REF. 19
CESENA, REF. 10
COMO, REF. 90
FOGGIA, REF. 57
GENOA, REF. 72
LAZIO, REF. 5
LIVORNO, REF. 27
MODENA, REF. 47
MONZA, REF. 41
NOVARA, REF. 2
PALERMO, REF. 98
PERUGIA, REF. 1
REGGIANA, REF. 99
REGGINA, REF. 27
SORRENTO REF. 76
TARANTO, REF. 72
TERNANA, REF. 64

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