Coppa Lazio 2018 – Le foto #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

In attesa che il COL pubblichi i risultati ufficiali, vi anticipo che il tabellone principale è stato vinto da Paolo Bartolomeo su Carmine Napolitano (0-0 i tempi regolamentari, 5-4 per Paolo mi pare i tiri piazzati). In semifinale Carmine aveva eliminato, sempre ai piazzati, Andrea Strazza (1-1 sul campo) e Paolo Marco Lauretti, ancora una volta ai piazzati (2-2 sul campo).

Il tabellone cadetti è stato vinto da Marco Scialanga su Marco Perotti… ovviamente ai piazzati (2-2 sul campo).

Ringrazio il club organizzatore, per me è stato il primo torneo ufficiale dopo tanti anni in FISCT, prima nella Lazio, poi nei Black Rose e mi sono divertito parecchio!

Bolton Wanderers, ref. 18 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Bolton Wanderers Football Club, nel 1973-1974 una ref. 18 per la prima maglia, una ref. 145 per la seconda. I colori sociali sono il bianco, il rosso ed il blu. Nel 1973-1974 giocava in Seconda Divisione.

Nel 2018-2019 gioca sempre in Championship, e la maglia si può rendere sempre con una ref. 18 (con qualche dettaglio rosso) per la prima maglia, ed una ref. 272 rosso bordata per la seconda.

Ref. 18

Il Bolton Wanderers Football Club, più semplicemente Bolton Wanderers o Bolton, è una società calcistica inglese con sede a Horwich, città del distretto metropolitano di Bolton, nella contea metropolitana di Greater Manchester. Oggi milita nella Championship, la seconda divisione del calcio inglese.

Fondato nel 1874, membro fondatore della Football Association inglese, negli anni ’20 vinse 3 Coppe d’Inghilterra, cui si aggiunge una vinta nel 1957-1958, stessa stagione in cui il club si aggiudicò la Supercoppa d’Inghilterra.

Il soprannome del club, The Trotters, riferito al “trotterellare”, deriva dal continuo andare avanti e indietro dal campo di gioco ad una fattoria, dove spesso finivano i palloni calciati dagli atleti durante le partite, dal momento che il terreno di gioco non era protetto da alcuna recinzione.

Notare però che secondo alcuni Trotters è una semplice variazione di Wanderers, vagabondi, che girano qui e là…

Il Bolton nacque da una scissione della squadra del Christ Church FC (ref. 14), e nei suoi primo campionati indipendente si vestì come il nostro Palermo (ref. 98, rosa e nero), con una improbabilissima maglia a pois rossi su fondo bianco!, con una camicia a righine sottili bianche, rosse e blu… Poi verso la fine del XIX secolo si stabilizzò nel modo di cui sopra.

Usò per anche maglie tutte bianche (ref. 21) o stile Leeds e Preston (ref. 135). A volte giocò con i calzoncini neri, e per i calzettoni fantasia al potere anche lì!

Blackpool, ref. 13 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Colori vivaci per la tredicesima ref. del catalogo 1973-1974. Maglia arancio vivo, calzoncini bianchi, calzettoni arancio. Si tratta del Blackpool, dei mandarini (The Tangerines), degli uomini di mare (The Seasiders).

Perché Blackpool è a due passi dal mare d’Irlanda. Ma perché Black-pool? La tesi più probabile è che il nome derivi dal colore delle acque di una canale, non proprio limpido, proveniente dalle torbiere.

Ref. 13

Al colore arancio sono molto fedeli. In realtà all’inizio provarono parecchi colori, ma poi, trovato l’arancio, non l’hanno praticamente più tradito. La seconda maglia tradizionale si limita ad invertire i colori.

Erano in Seconda Divisione nel 1973-1974, ora sono in Terza Divisione.

Blackpool Away 1971
Blackpool anni Settanta

 

 

Il bianco, l’azzurro, la luce, il mare. In una parola: Bagheria! #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Alla fine scrivi sempre di Subbuteo al Sud, mi dicono.

Forse perché ce l’ho nel DNA da parte di madre.
Bisnonna messinese, bisnonno marchese di Tropea, nonno di Ischia, nonna del Salento, mamma di Agnone… sono meridionale dentro, anche se amo tanto la montagna! Ma le montagne sono belle anche al Meridione. Il Sannio, il Pollino, la Sila. Però poi la luce, il sole, il mare, i colori…

Il nonno ischitano mi chiamava “Dinda”; mi portava a pescare, mi ha insegnato a giocare a scacchi, stavo al mare con lui da bambino anche tre mesi all’anno, quelli delle vacanze estive.
Nessuno dei parenti nominati è più su questa terra, ma in particolare mia mamma Graziella e mio nonno sono sempre con me. Al mare, inevitabilmente, perché il mare era il loro habitat.

E poi ho sposato Antonella, romana come me, ma con i genitori di Cerchiara di Calabria, provincia di Cosenza, e quindi sono passato dai parenti del Sud materno a quelli del Sud… coniugale! Per non parlare delle suore di Modica e Palermo che aiuto con gli anziani la domenica!

Cosa curiosa però, nonostante parenti, amici e suore… in Sicilia non ci sono mai stato!

Mi piace Bagheria. Le foto che ho viste sono tutte bellissime…
Dominante blu, il mio colore preferito, la luce, il bianco…

Il Subbuteo è colore, scrivevo, e al Sud, a Bagheria, i colori ci sono tutti.
Il Subbuteo è gioco, è il calore dello stare insieme, sotto il sole dell’amicizia.
Il Subbuteo è passione, e la passione è giovane e rende giovani.

Ma voli l’avete vista l’ultima formazione di Bagheria? A Firenze?
Altro che noi vecchioni con il mal di schiena e che si scordano pure con chi hanno giocato l’ultima volta!

La meglio gioventù del Meridione, che ha passione di imparare e che trasforma questa in passione di insegnare, comunicare, farsi conoscere…
La comunicazione del club di Bagheria è giovane come loro.

Oh, intendiamoci, anche al Nord ed al Centro ci sono club più che capaci da questo punto di vista, compreso quello di cui faccio parte; però mi pare che loro abbiano, come si dice, una marcia in più in questo momento, che abbiano ingranato la quinta…

 

E poi c’è pure il sito Internet…
SubbuteoBlog.it, il mio, SubbuteoBagheria.it, il loro…
Il nome del nostro bellissimo gioco in comune, e la lettera B.

“B” di chi non si sente mai il primo, mai “A”, mai “A”rrivato, ma sente di avere “B”isogno dell’altro per migliorarsi.

Perché il “solo Subbuteo”, come lo chiamano, potrà pure essere carino di tanto in tanto. Ma si gioca in due! E vuoi mettere giocare con l’altro, invece che con lo specchio?

Così il “B”log. Non deve essere un soliloquio, ma un modo per comunicare, per interagire, per trasmettere desiderio e passione.

Così “B”agheria.

Che aspettate ad andarci a giocare? Magari domenica prossima…

P.S. mi dimenticavo…
Volete giocare a Subbuteo con il Bagheria? Secondo Wikipedia la squadra di calcio locale, fondata nel 1919, mica un prospero!, usa una maglia nero azzurra a strisce verticali, come Inter, Pisa ed Atalanta. Non ho notizia della seconda maglia, magari qualche amico bagherese ci illuminerà.

Intanto… usate la ref. 21!

Ref. 58 – ASD Bagheria Città delle Ville

La Quinta Coppa dei Bruzi! 29 e 30 settembre 2018 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Innanzitutto, ma chi erano i Bruzi?

Popolazione italica che durante il 4° sec. a.C. si stabilì nel territorio dell’attuale Calabria, cui diede il nome ( Bruzio). Combatterono contro Alessandro d’Epiro e contro Agatocle di Siracusa. Formarono una confederazione di città (Consentia, Aufugum, Bergae, Besidiae, Ocriculum e altre minori), che nel 3° sec. a.C. raggiunsero grande potenza. Già battuti dai Romani al tempo della guerra di Pirro, la loro fine fu segnata dalla sconfitta di Annibale con cui si erano alleati; nel loro territorio furono fondate colonie romane (Tempsa e Crotone) e latine (Copia e Vibo Valentia).

Chi sono oggi e dove sono i nostri amici bruzi del Subbuteo?

Sono giocatori di Subbuteo largamente diffusi tra Cosenza, Rende e zone limitrofe.

Cosa fanno?

Si sfidano e ti sfidano! Per il Black Rose ci sarà il capitano della Rosa Nera Subbuteo il grande Gigi Arena!

 

Tanti simpatici gadget per tutti i partecipanti!

Parliamo di Subbuteo ancora. La ref. storica del Cosenza, corrispondente alla maglia più spesso indossata, è la ref. 19. Come il Cystal Palace, il Barcellona, il Bayern di Monaco. Illustre compagnia per i Lupi della Sila!

Ref. 19 – Cosenza

Blackburn Rovers, ref. 31 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Terza divisione nel 1973-1974 per i Blue and Whites. Una squadra con un bell’elenco di trofei. 3 campionati inglesi (due First Division ed una Premier League, nel 1994-1995), 6 Coppe d’Inghilterra (FA Cup) ed una Coppa di Lega (League Cup).

Blackburn Rovers 1965-1966
Blackburn Rovers 1968-1969

Nel 1973-1974 aveva la stessa maglia replicata nella ref. 31 Subbuteo. Mezza maglia blu, manica bianca dalla parte sinistra del corpo, viceversa a destra. La seconda maglia di allora era la ref. 76 (Bournemouth, Foggia).

Nel corso della sua storia però spesso il blu è finito a destra ed il bianco a sinistra. Quest’anno (milita in Championship, Seconda Divisione) il blu, oltre che finire sulla parte destra, si è mutato in celeste. La seconda maglia è una ref. 47.

Ogni tanto compaiono qui e là (collo, polsini…) dei dettagli rossi.

Ref. 31

Nelle prime storiche maglie di questa squadra, a sinistra, sul cuore, era presente una croce di Malta, di colore blu, che poi è scomparsa.

Birmingham City, ref. 101 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

I Blues o Bluenoses (nasi blu) nel Rothmans sono una squadra di Prima Divisione (oggi si chiama Premier League); nel campionato inglese attuale sono in Seconda Divisione o Championship (e ad onor del vero sono partiti davvero maluccio…).

Ne sono sicuramente contenti i fratelli-coltelli cittadini, i Villains, che invece hanno avuto una partenza sprint ed hanno più del doppio dei loro punti attuali.

Finita la divagazione, veniamo alle cose importanti.

 

Lo stemma attuale viene fuori da un concorso ideato nel 1972 per i quasi 100 anni del club.

Un bellissimo articolo del sito English Football Station vi racconta la storia di questo club. Nella sua storia ha vinto due Coppe di Lega.

 

La maglia Subbuteo del 1973-1974 è stata immortalata dalla ref. 101.
Un grosso bandone bianco divideva la maglia blu.

Ref. 101
La ref. 101 indossata da Trevor Francis

La seconda maglia del 1973-1974 era una maglia rossa, con calzoncini bianchi, una semplice ref. 1. Oggi userei una ref. 2 o una ref. 119 per la prima maglia ed una ref. 47 per la seconda.

Una maglia curiosa dei Blues, che di blu non aveva nulla, fu questa, la German Flag. Terza maglia dal 1972 al 1974. Leggete su di lei su uno dei tanti siti che si occupano di questi a volte curiosi colori del calcio.

Barnsley, ref. 1 o ref. 161 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

I Tykes (bastardi, monelli, discoli) o Reds, o Super Reds, per il catalogo Subbuteo 1973-1974 sono uno dei club della lista corrispondente al Red Team, all’Equipe Rouge, alla ref. 1.

Ref. 1

Se guardi nella “Bibbia” della storia delle maglie inglesi però, il mitico sito Historical Football Kits, i calzettoni non erano rossi ma bianchi (pure se, ripeto, non sono certo un particolare così rilevante).

Si potrebbe quindi rendere il Barnsley F.C. con una ref. 161.

Ref. 161

Questa squadra nel 1973-1974 era in Quarta Divisione. Aveva come seconda maglia una ref. 21, un completo tutto bianco. Oggi è in Terza Divisione (League One) ed ha come seconda maglia un kit tutto nero (ref. 272).

Lo stemma è davvero bello.

Lo stemma del Barnsley F.C. è splendido per come sa unire il tradizionale coat of arms ai due esponenti della working class cittadina. Barnsley è infatti nota per le miniere di carbone e l’industria del vetro, rappresentate dai due lavoratori ai lati dell’emblema centrale: a sinistra un soffiatore con la sua canna, a destra un minatore in compagnia dell’inseparabile piccone. 

Il Barnsley FC non è un club di primo piano, pur vantando una storia iniziata nel 1887 e caratterizzata dal numero più alto di stagioni trascorse in Seconda Divisione tra tutte le squadre inglesi (76). Nel 1912 i Tykes vinsero la FA Cup, il primo e l’unico trofeo di rilievo nella loro bacheca.

Un programma della stagione 1974-1975

Aston Villa, ref. 74 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

I Villains, ref. 74, altra storia gloriosa, nel catalogo Subbuteo si distinguono dalla ref. 7 (gli Hammers, il West Ham) per il colore dei calzettoni. Anche se nella realtà il colore dei calzettoni è spesso variato e le due ref. potevano e possono tranquillamente rendere entrambe le squadre.

Ref. 74 Stockings white
Ref. 7 Stockings claret

Nel Rothmans viene messa nella Seconda Divisione inglese, quella che oggi è la Championship. Fondata nel 1874, professionista dall’anno dopo. Con sede a Birmingham, quartiere di Aston.

Aston Villa 1976-1977
Aston Villa 1973-1974

Riprendo da Wikipedia.

Nella stagione 1973-74 l’Aston Villa, dopo aver sfiorato la promozione nell’anno precedente, si rese protagonista di scarse prestazioni in campionato (in cui si piazzò al quattordicesimo posto) e nelle coppe nazionali. Questo risultato comportò il licenziamento di Vic Crowe, sostituito in estate dall’ex allenatore del Manchester City Ron Saunders.

Alla prima divisa introdotta nel 1970 [ref. 74], ne viene aggiunta una seconda di colore giallo con i bordi e i calzoncini blu [ref. 47].

I colori del club sono il bordeaux (“claret”) e il celeste (“sky blue”). Precisamente le maglie sono bordeaux con le maniche celesti, i pantaloncini bianchi, i calzettoni celesti. Originariamente i colori prevedevano anche una tonalità di bianco, grigio o blu. Per alcuni anni, dal 1877 al 1879, la squadra indossò divise dei colori più disparati: tutte bianche, blu e nere, rosse e blu o completamente verdi. Dal 1880 furono adottate delle casacche nere con un leone rosso ricamato sul petto, in base a un’idea di William McGregor. Queste divise rimasero inalterate per sei anni, finché una voce ufficiale del club disse che i colori sociali sarebbero stati cioccolata e blu cielo.

Non vi sono notizie certe sul motivo dell’adozione di celeste e bordeaux. Secondo la voce più accreditata la scelta dell’abbinamento sarebbe da ricondurre all’influenza di alcuni uomini scozzesi come George Ramsay e William McGregor, che avrebbero proposto la combinazione tra il marrone degli Heart of Midlothian (poi divenuto granata) e il blu dei Rangers, con il leone rampante nello stemma, tipicamente scozzese.

Nel 2018-2019 gioca sempre in Championship. Per le maglie possono essere usate sempre la ref. 74 per la prima, ed una ref. 42 per la seconda.

L’avversario storico dell’Aston Villa è il Birmingham City, squadra della stessa città. Dalla rivalità nasce un derby noto come il Second City Derby, essendo Birmingham la seconda città più popolosa del Regno Unito. Esistono inoltre delle storiche rivalità con alcune squadre della zona come il Coventry City, il West Bromwich Albion e il Wolverhampton Wanderers. Queste tre squadre, insieme al Walsall e alle due del derby prima citato, sono identificate come i Big Six, ossia le sei squadre più importanti delle Midlands occidentali.