Birmingham City, ref. 101 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

I Blues o Bluenoses (nasi blu) nel Rothmans sono una squadra di Prima Divisione (oggi si chiama Premier League); nel campionato inglese attuale sono in Seconda Divisione o Championship (e ad onor del vero sono partiti davvero maluccio…).

Ne sono sicuramente contenti i fratelli-coltelli cittadini, i Villains, che invece hanno avuto una partenza sprint ed hanno più del doppio dei loro punti attuali.

Finita la divagazione, veniamo alle cose importanti.

 

Lo stemma attuale viene fuori da un concorso ideato nel 1972 per i quasi 100 anni del club.

Un bellissimo articolo del sito English Football Station vi racconta la storia di questo club. Nella sua storia ha vinto due Coppe di Lega.

 

La maglia Subbuteo del 1973-1974 è stata immortalata dalla ref. 101.
Un grosso bandone bianco divideva la maglia blu.

Ref. 101
La ref. 101 indossata da Trevor Francis

La seconda maglia del 1973-1974 era una maglia rossa, con calzoncini bianchi, una semplice ref. 1. Oggi userei una ref. 2 o una ref. 119 per la prima maglia ed una ref. 47 per la seconda.

Una maglia curiosa dei Blues, che di blu non aveva nulla, fu questa, la German Flag. Terza maglia dal 1972 al 1974. Leggete su di lei su uno dei tanti siti che si occupano di questi a volte curiosi colori del calcio.

Barnsley, ref. 1 o ref. 161 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

I Tykes (bastardi, monelli, discoli) o Reds, o Super Reds, per il catalogo Subbuteo 1973-1974 sono uno dei club della lista corrispondente al Red Team, all’Equipe Rouge, alla ref. 1.

Ref. 1

Se guardi nella “Bibbia” della storia delle maglie inglesi però, il mitico sito Historical Football Kits, i calzettoni non erano rossi ma bianchi (pure se, ripeto, non sono certo un particolare così rilevante).

Si potrebbe quindi rendere il Barnsley F.C. con una ref. 161.

Ref. 161

Questa squadra nel 1973-1974 era in Quarta Divisione. Aveva come seconda maglia una ref. 21, un completo tutto bianco. Oggi è in Terza Divisione (League One) ed ha come seconda maglia un kit tutto nero (ref. 272).

Lo stemma è davvero bello.

Lo stemma del Barnsley F.C. è splendido per come sa unire il tradizionale coat of arms ai due esponenti della working class cittadina. Barnsley è infatti nota per le miniere di carbone e l’industria del vetro, rappresentate dai due lavoratori ai lati dell’emblema centrale: a sinistra un soffiatore con la sua canna, a destra un minatore in compagnia dell’inseparabile piccone. 

Il Barnsley FC non è un club di primo piano, pur vantando una storia iniziata nel 1887 e caratterizzata dal numero più alto di stagioni trascorse in Seconda Divisione tra tutte le squadre inglesi (76). Nel 1912 i Tykes vinsero la FA Cup, il primo e l’unico trofeo di rilievo nella loro bacheca.

Un programma della stagione 1974-1975

Aston Villa, ref. 74 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

I Villains, ref. 74, altra storia gloriosa, nel catalogo Subbuteo si distinguono dalla ref. 7 (gli Hammers, il West Ham) per il colore dei calzettoni. Anche se nella realtà il colore dei calzettoni è spesso variato e le due ref. potevano e possono tranquillamente rendere entrambe le squadre.

Ref. 74 Stockings white
Ref. 7 Stockings claret

Nel Rothmans viene messa nella Seconda Divisione inglese, quella che oggi è la Championship. Fondata nel 1874, professionista dall’anno dopo. Con sede a Birmingham, quartiere di Aston.

Aston Villa 1976-1977
Aston Villa 1973-1974

Riprendo da Wikipedia.

Nella stagione 1973-74 l’Aston Villa, dopo aver sfiorato la promozione nell’anno precedente, si rese protagonista di scarse prestazioni in campionato (in cui si piazzò al quattordicesimo posto) e nelle coppe nazionali. Questo risultato comportò il licenziamento di Vic Crowe, sostituito in estate dall’ex allenatore del Manchester City Ron Saunders.

Alla prima divisa introdotta nel 1970 [ref. 74], ne viene aggiunta una seconda di colore giallo con i bordi e i calzoncini blu [ref. 47].

I colori del club sono il bordeaux (“claret”) e il celeste (“sky blue”). Precisamente le maglie sono bordeaux con le maniche celesti, i pantaloncini bianchi, i calzettoni celesti. Originariamente i colori prevedevano anche una tonalità di bianco, grigio o blu. Per alcuni anni, dal 1877 al 1879, la squadra indossò divise dei colori più disparati: tutte bianche, blu e nere, rosse e blu o completamente verdi. Dal 1880 furono adottate delle casacche nere con un leone rosso ricamato sul petto, in base a un’idea di William McGregor. Queste divise rimasero inalterate per sei anni, finché una voce ufficiale del club disse che i colori sociali sarebbero stati cioccolata e blu cielo.

Non vi sono notizie certe sul motivo dell’adozione di celeste e bordeaux. Secondo la voce più accreditata la scelta dell’abbinamento sarebbe da ricondurre all’influenza di alcuni uomini scozzesi come George Ramsay e William McGregor, che avrebbero proposto la combinazione tra il marrone degli Heart of Midlothian (poi divenuto granata) e il blu dei Rangers, con il leone rampante nello stemma, tipicamente scozzese.

Nel 2018-2019 gioca sempre in Championship. Per le maglie possono essere usate sempre la ref. 74 per la prima, ed una ref. 42 per la seconda.

L’avversario storico dell’Aston Villa è il Birmingham City, squadra della stessa città. Dalla rivalità nasce un derby noto come il Second City Derby, essendo Birmingham la seconda città più popolosa del Regno Unito. Esistono inoltre delle storiche rivalità con alcune squadre della zona come il Coventry City, il West Bromwich Albion e il Wolverhampton Wanderers. Queste tre squadre, insieme al Walsall e alle due del derby prima citato, sono identificate come i Big Six, ossia le sei squadre più importanti delle Midlands occidentali.

Arsenal, ref. 16 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

L’Arsenal non ha bisogno di molte presentazioni direi, nemmeno a Subbuteo. Ref. 16 la prima maglia (ma nei cataloghi è anche una ref. 1), ref. 47 la seconda, nel campionato 1973-1974. Rese ancora più immortali, le due divise, dal film “Febbre a 90 gradi“.

E da moltissime partecipazioni cinematografiche, dirette e non (leggete la voce in italiano di Wikipedia a riguardo, piena di curiosità).

La squadra venne fondata nel 1886 e divenne professionista nel 1891.

Il motto, caro anche ai miei Black Rose: Victoria concordia crescit.

Ref. 16
Ref. 47

I giocatori sono detti “The Gunners”. Lo stemma, variato diverse volte nella lunga storia del club, dice tutto sul soprannome.

Questo stemma e la squadra che lo porta sul cuore non hanno bisogno di presentazioni o di un breve riassunto storico. Nonostante a prima vista ci sia ben poco di proletario nell’emblema dei Gunners, non tutti sanno che il cannone simboleggia il Royal Arsenal, fabbrica di armi e munizioni dove lavoravano gli operai che fondarono il Dial Square, oggi conosciuto come Arsenal FC. Non un richiamo bellicoso alla pericolosità della squadra, dunque, ma il segno che nacque grazie ai lavoratori dell’industria militare.

Aldershot, ref. 145 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Come nel mercato italiano esisteva ed esiste l’Almanacco Panini del Calcio Italiano, così, sempre nei miei ruggenti anni Settanta, esisteva il Rothmans (dal nome dello sponsor) Football Yearbook per quanto riguarda il calcio britannico. Ho pensato di riproporre una sintesi “subbuteisticamente orientata” delle schede dell’almanacco 1973-1974. Andando in ordine alfabetico, e. dove è possibile, aggiornando la situazione del club di turno.

L’Aldershot Football Club è un club calcistico fondato nel 1926 ad Aldershot (Hampshire), nel Regno Unito. Si è sciolto nel 1992. I suoi giocatori erano soprannominati the Shots (gli spari), sia in ragione delle ultime due sillabe del nome, sia perché nella città si trova una base militare interforze della NATO (la città di Aldershot è detta “Home of the British Army”).

Nel 1973 giocava in Third Division. La maglia era di un bel rosso rubino con il collo blu, calzoncini bianchi, calzettoni rossi e blu. La Subbuteo la rese con la ref. 145. Come seconda maglia, una, usatissima a quel tempo, ref. 47 giallo blu.

Ref. 145

Nel 1992 venne rifondato un Aldershot Town FC, attualmente in Quarta Divisione (League Two). Può essere reso con una ref. 48 per la prima maglia ed una ref. 6 per la seconda.

Angeli e demoni in Lincolnshire #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Ai demonietti rossi, gli Imps, del Lincolnshire, si possono opporre, nei campionati minori, i Santi in Blu, gli Holy Blues o i Trinity.

Si tratta dal Gainsborough Trinity, alle origini una ref. 2, oggi una ref. 42 leggermente più chiara del blu tipico della ref. originale Subbuteo.

Il club è stato formato nel 1873 dal reverendo George Langton Hodgkinson, Vicario della Chiesa della Santissima Trinità, di Gainsborough, ed era originariamente conosciuto come Trinity Recreationalists.

Ha come seconda maglia un completo giallo tipo Southport (o fuori Inghilterra tipo Villareal) e gioca in Conference North, il sesto livello del calcio inglese.

Ref. 42

Sempre in Conference North giocano i Pellegrini, The Pilgrims, il Boston United. Il soprannome richiama i Padri Pellegrini che da lì, nel XVII secolo, partirono per fondare Boston, negli Stati Uniti d’America.

Per i Boston stessa storia dell’Hull City: prima una ref. 77, ora una ref. 243. Seconda maglia una ref. 39 (Walsall, Polonia).

Ref. 77 – Boston United

 

Lincolnshire 2 e 3, i rivali dei calzoncini rossi! Più il quarto incomodo! #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

La prima squadra con cui i Mariners (soprannome del Grimsby Town) giocano il derby è il Lincoln City (The Imps). Le due squadre quest’anno militano entrambe nella Quarta Serie, la League Two.

Per chi non lo sa, l’Imp è nella tradizione britannico un piccolo demonietto. Tanto che i giocatori del Lincoln sono detti anche Red Imps.

Anche perché la loro maglia è a strisce verticali rosse e bianche, con i calzoncini neri. Una perfetta ref. 9, come i Saints o il Sunderland.

La seconda maglia è un completo grigio topo con le maniche nere. Non credo che me la farò mai dipingere! La seconda maglia usata più spesso invece è un Walsall, una Polonia, semplice maglia bianca con calzoncini rossi. Consiglio di usare quella.

Ref. 9

La terza squadra è lo Scuntthorpe United, attualmente in terza divisione (attuale League One). Sono chiamati The Irons (iron = ferro) ed hanno come colori sociali l’azzurro ed il claret (o burgundy).

Nel mio catalogo Subbuteo di riferimento, quello del 1973-1974 era una ref. 41, all red, ed in quel campionato aveva come seconda maglia un completo blu, ref. 42.

Il completo rosso lo portò dal 1969 fino al 1982, poi tornò al claret and blue. Ogni anno però cambia il modo di “portarlo”. Nel 2010-2011 potevi rendere la loro maglia con una ref. 7 (West Ham, Aston Villa). Ma ormai per le maglie, non solo le loro ovviamente, causa sponsor e merchandising va di moda la complicazione.

Ref. 41 – Scunthorpe 1973-1974

Oggi come oggi il vero derby del Lincolnshire è quello tra Grimsby e Lincoln. Dai tifosi dello Scunthorpe è molto più sentito lo scontro con l’Hull City (The Tigers, attualmente in Championship, seconda divisione). Questa partita viene denominata “Humber Derbies” dal nome del fiume che divide le due città.

Anche il Grimsby è nella partita; Grimsby, Hull e Scunthorpe sono le squadre del cosiddetto Humberside.

Voleste farvi un triangolare, vi anticipo che i colori dell’Hull City sono appunto quelli della tigre, ossia l’arancio e nero. Nel 1973-1974 si rendeva con la ref. 77. Oggi piuttosto con la ref. 243.

Ref. 77 – Hull City 1973-1974
Ref. 243 – Hull City 2018-2019

 

Il Grimsby Town, ref. 38 e i suoi dettagli rossi #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

Il Grimsby Town, protagonista dell’attuale League Two, la Quarta Division del calcio inglese di oggi, non ha un passato particolarmente glorioso, ma può vantare una finale di Coppa d’Inghilterra e di essere stata l’unica squadra del Lincolnshire, la sua contea, ad aver partecipato alla prima divisione.

Finì nel catalogo Subbuteo come ref. 38, che si distingue dalla ref. 8 (il Newcastle) per il dettaglio dei calzoncini rossi. Ma quel dettaglio pare essere uno degli errori dei pittori del Subbuteo di allora. Il Grimsby Town in effetti è una ref. 8 (maglia a strisce verticali bianco nero, calzoncini neri) con il dettaglio (tuttora li ha) dei calzettoni rossi.

I colori di oggi quindi sono:

  • Prima maglia: come la ref. 8 con i calzettoni rossi
  • Seconda maglia: una ref. 41 modificata, con le maniche ed i dettagli neri
  • Terza maglia: un (a mio avviso orrendo) completo “purple”; si potrebbe rendere con la Fiorentina di Topspin
Ref. 38

Squadre dei miei tempi e non solo: l’Anconitana, ref. 41 #PlaySubbuteo #Subbuteo #SubbuteoBlog

L’Anconitana ha una storia più importante della Biellese di cui ho appena parlato. Ben 7 campionati di primo livello, cinque di prima divisione e due di serie A (1992-1993 e 2003-2004). Una finale di coppa Italia disputata mentre era in serie B, nella stagione 1993-1994.

Un onorevole 0-0 in casa, ma un bruciante 6-1 in casa della Sampdoria al ritorno.

Di recente è fallita per due o tre volte, l’ultima ricostruzione è del 2017.

I colori sociali sono il bianco ed il rosso. Il fondatore, si narra, vide una partita del Liverpool e se ne innamorò.  Nel 1973-1974, quando il sottoscritto iniziò a giocare a Subbuteo, era una ref. 1, maglia rossa e calzoncini bianchi.

Nella sua storia i colori sociali cambiarono per due volte. Nel 1927 dopo una fusione si vestì di azzurro, dal 1932 al 1943, come Anconitana Bianchi, si trasformò in una ref. 23 (maglia a righe verticali giallo e rosso e calzoncini neri).

Poi sempre tornò alla tradizione.

Per i subbuteisti di oggi i colori da usare sono:

  • Prima maglia integralmente rossa (ref. 41)
  • Seconda maglia tutta bianca con i bordi rossi (ref. 96)
  • Terza maglia tutta azzurra con i bordi rossi (diciamo una ref. 42, un Chelsea slavato e rossobordato)

Ref. 41