Subbuteo Blog Collection: la ref. 37 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 37, anche lei, è nella mia collezione di HW grazie alla collana Subbuteo Vintage Edition, grazie alla riproduzione del Magdeburg 1973/1974.

L’originale HW presenta la pala blu centrale sulle maglie di diverse grandezze, molto larga come questa replica, o molto stretta, sottile sottile, o una via di mezzo. Basta che vi facciate “un giro” sui vari repertori e cataloghi online per verificare.

Stando a quanto scrive Peter Upton, il primo riferimento di questa ref. fu la squadra inglese dell’Oldham Athletic, come sapete da questo blog una delle mie preferite, che indossò un kit similare dal 1948 al 1957 e dal 1961 al 1966.

Poi vennero gli scozzesi del Kilmarnock, i Killies, che figurano nel catalogo 1967/1968 in solitaria ma che indossarono questo kit dal 1973 al 1977. Misteri del Subbuteo.

Nel catalogo 1973/1974 si trovano invece (correttamente), i tedeschi dell’Hertha Berlino o Hertha BSC e poi, non troppo correttamente probabilmente, gli olandesi dell’Helmond Sport.

Dico non troppo correttamente perché i colori sia dell’attuale Helmond Sport sia dell’Helmondia 55, la squadra da cui proviene, sono il rosso ed il nero. Che con questa ref. non hanno nulla a che fare.

Subbuteo Blog Collection: la ref. 36 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 36 è nella mia collezione attraverso la collana Subbuteo Vintage Edition, attraverso la replica del kit del Real Betis, o se preferite Betis Siviglia, del 1934/1935.

Nei cataloghi Subbuteo arriva come Bradford Park Avenue negli anni Cinquanta (kit indossato dal 1956 al 1958). Poi passa a Forfar Athletic (kit usato dal 1963 al 1968; gli scozzesi poi tornarono ai consueti blue e sky blue).

Nel mio catalogo 1967/1968 lo spazio riservato alle squadre è desolatamente vuoto. Nel 1973/1974 compaiono i maltesi del Floriana e gli olandesi del Wageningen.

Subbuteo Blog Friends: l’ASD Pro Romans Medea #PlaySubbuteo #Subbuteo

Lavoro dei miei amici Colonnello e Stevchenko, in quel di Mortara.

Il Colonnello dice: “non esiste squadra tanto sconosciuta da non meritare tutte le attenzioni del Colonnello”.
Magari pochi avranno sentito parlare della ASD Pro Romans Medea , squadra che rappresenta la cittadina di Romans d’Isonzo (che, per chi non lo sapesse, sta in Friuli-Venezia Giulia , in provincia di Gorizia).
Meno ancora sapranno che questa squadra, di cui quest’anno ricorre il centenario dalla fondazione, è una delle più antiche e blasonate società calcistiche dell’Isontino.
Trattamento davvero speciale da parte del Colonnello e del suo complice miniatore Stevchenko, che ha voluto curare davvero ogni minimo dettaglio.
Parola di Colonnello.

Subbuteo Blog Collection: la ref. 14 e la ref. 147 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 14 del catalogo Subbuteo la metto assieme alla ref. 147 perché le differenze sono davvero minime e perché la lista delle squadre con esse riproducibili é pressoché identica.

Nel catalogo 1967/1968 a questa ref. erano accoppiate solo le nazionali di Belgio e Jugoslavia.

Nel 1973/1974 il Belgio venne ad avere una sua ref. dedicata, la 151, mentre la nazionale jugoslava rimase lì (poi sarebbe stata spostata alla ref. 149), però stavolta assieme alla nazionale di Albania.

Nella parte riservata alle squadre britanniche comparivano la seconda maglia del Fulham e lo Swindon Town. Secondo la storia dei kit possiamo aggiungere anche le seconde maglie di Millwall e Chesterfield ed il Crewe Alexandra che di solito ha i calzoncini di colore bianco, ma li ha avuti di colore nero nel 1975/1976.

C’erano poi diverse squadre straniere: i tedeschi del Norimberga (Nurnberg) e dell’Hannover, gli olandesi dell’Edo, i cechi della Sparta (così riportati sul catalogo, si trattava dello Spartak Trnava). Poi i belgi del Beringen, gli spagnoli del Maiorca ed i francesi dello Stade Rennais (o Rennes) e del Guingamp.

Nella mia collezione per giocare con la ref. 14 in HW ho diverse opzioni: il Beringen 1965 della Santiago e poi, della Centauria, lo Stade Rennais (il mio preferito per la pulizia della maglia, senza stemmi e aggeggi simili), il Norimberga/Nurnberg, il Guingamp ed il Maiorca.

Lo Stade Rennais del 1970. Più ref. 147 che 14, ma va benissimo uguale.

Subbuteo Blog Collection: la ref. 34 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 34 per un italiano, ma anche per il catalogo Subbuteo 1967/1968 e per quello 1973/1974 è anzitutto la squadra italiana della Juventus. Le zebre hanno quasi sempre avuto questo kit. Black&White Stripes Shirt, Black Shorts.

In entrambi i cataloghi segue la squadra scozzese del Saint Mirren, o più comunemente St.Mirren. Tanto loro quanto la Juventus hanno usato anche i calzoncini neri, quindi possono essere resi sul panno anche con la ref. 8.

Altra squadra scozzese che ha usato questo kit è il Dunfermline. Negli anni ruggenti del Subbuteo lo ha usato dal 1962 al 1968 e nel 1972/1973. Ha ripreso ad utilizzarlo da poco (2010/2011, 2015/2016 e quest,anno, 2020/2021).

Se voglio giocare con una HW che raffigura la Juventus ho l’imbarazzo della scelta tra le repliche. Una HW Topspin, una HW Zeugo ed una HW Centauria (kit del 1976/1977).

Subbuteo Blog Collection: la ref. 35 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 35 la anticipo rispetto a 33 e 34 perchè così… finisco con le righe color giallo e nero. Verticali, come nella ref. 30, ma con i calzoncini bianchi anzichè neri.

Sia nel catalogo 1967/1968 che 1973/1974 figura un’unica squadra inglese, ossia il Barnet, che ha inossato questo kit dal 1906 al 1912, dal 1913 al 1923 e dal 1958 al 1966. Poi non più.

Stupisce l’assenza dai repertori Subbuteo dell’East Fife per il quale questo è il kit dominante, indossato senza interruzioni dal 1922 al 1970, poi dal 1982 al 1985 e poi ripreso negli anni 2000 più volte, compreso il periodo 2017/2020.

Un kit importante anche per gli inglesi dell’Hull City, anche se “datato” (1918/1919 e 1921/1935).

Nel catalogo 1967/1968 figurava anche il “Milano”, squadra ovviamente inesistente. In quello 1973/1974 gli olandesi del Vitesse, che invece, oltre che esistere, hanno indossato questo kit.

La ref. 35 la possiedo in versione replica HW Astrobase.

Subbuteo Blog Friends: la Cecoslovacchia di Bibliomax #PlaySubbuteo #Subbuteo

Bibliomax è il mio amico “nordico” Massimo Fiore. Ha dipinto di recente questa bella Cecoslovacchia con il kit utilizzato nei Mondiali del 1934.

Nei Mondiali 1934 la Cecoslovacchia arrivò in finale, dove però venne sconfitta dai nostri azzurri 2-1 dopo i tempi supplementari. La finale venne disputata allo Stadio del Partito Nazionale Fascista di Roma il 10 giugno 1934.

La Cecoslovacchia passò in vantaggio con Puc al 71mo. Dieci minuti dopo il pareggio di Orsi per l’Italia. Si va ai supplementari è l’Italia vince con un gol di Schiavio al 95mo minuto.

Nel caso voleste rigiocarvela, vi passo le formazioni, riprese da Wikipedia.

Subbuteo Blog Collection: la ref. 32 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 32 fa parte di quello che definisco il “festival giallo e nero delle trenta”. In sei numeri di reference ci sono ben tre numeri (30, 32, 35) dedicati a kit a righe giallo e nero. Di cui due (30 e 35) praticamente identici (giallo e nero a strisce verticali), ma uno con il calzoncino nero (30) e una con il calzoncino bianco (35). La ref. 32 di cui trattiamo qui il calzoncino lo ha bianco ma le righe sono orizzontali.

La ref. 32 la possiedo in replica HW Santiago.

Il catalogo 1967/1968 ha due riferimenti per questa squadra, entrambi relativi a squadre scozzesi: l’Alloa Athletic ed il Dumbarton.

Il catalogo 1973/1974 ha la casella della ref. 32 completamente vuota. Delle due di prima l’Alloa passa alla ref. 6, il Dumbarton sparisce.

Vediamo la storia dei kit. Per l’Alloa questo è effettivamente il kit principale. Usato di continuo tra il 1947 ed il 1968 con questa tonalità di giallo. Usato poi di nuovo dal 1999 in avanti ma con il giallo sempre più tendente all’ambra/arancione.

Il Dumbarton ha cambiato kit molto più spesso. Questo lo ha usato con continuità tra il 1916 ed il 1921 e tra il 1931 ed il 1958 (ragione per cui secondo me finì sul catalogo 1967/1968).

Ci sono poi gli inglesi del Barnet che hanno usato questo completo tra il 1928 ed il 1939 e nel periodo 1946-1958.

Subbuteo Blog Collection: la ref. 31 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 31, maglia bipartita, maniche invertite. Quindi da sinistra a destra per chi guarda la miniatura di fronte, manica blu, metà maglia bianca, metà maglia blu, manica bianca. Calzoncini bianchi e calzettoni normalmente bianchi con risvolto blu, ma anche blu con risvolto bianco, ed anche a cerchi bianco e blu.

I cataloghi del 1968 e del 1974 concordano e riportano solo questa squadra. Del resto non è un kit così comune. In alcune varianti uscite dopo il 1970 secondo Peter Upton, la ref. 30 presenta il colletto rosso.

Anche nella maglia vera c’è difformità assoluta sui calzettoni ed il collo ed a volte i polsini rossi che appaiono e spariscono.

La mia ref. 31 HW è il kit replicato dalla Centauria per la Subbuteo Vintage Edition che raffigura il kit del 1994/1995, il terzo ed ultimo scudetto vinto dai Rovers (il primo nel 1911/1912 ed il secondo nel 1913/1914).

Ben 6 F.A. Cup sono nel palmarés di questa squadra, di cui ben tre consecutive: 1883/1884, 1884/1885, 1885/1886, 1889/1890, 1890/1891 e 1927/1927. Una League Cup è l’ultimo trofeo vinto, nel 2001/2002.

Subbuteo Blog Collection: la ref. 30 #PlaySubbuteo #Subbuteo

La ref. 30: nel catalogo 1967/1968 è riportata come Black&Gold Stripes, Black. Ed è riferita a due squadre, gli inglesi dell’Hull City e gli scozzesi dell’East Fife.

Nel catalogo 1973/1974 la descrizione del colore della maglia e dei calzoncini rimane invariata, ma scompare l’Hull City (passato alla ref. 6) e scompare l’East Fife. Appare invece, unica squadra che compare, la squadra inglese del Burton Albion (che invece, al contrario, era ref. 6 nel catalogo 1967/1968).

La mia esperienza mi dice che la maggioranza dei subbuteisti che gioca con questa ref. vi dice che è il Cambridge United o l’AEK di Atene.

Hanno ragione tutti! La maglia è stata usata, ed in alcuni casi è tuttora usata da:
Berwick Rangers, Burton Albion, Cambridge United, Dumbarton, East Fife, Hull City, Port Vale (dal 1958 al 1963, poi cambiarono, di nuovo, i colori sociali in bianco e nero).

Fuori dal Regno Unito i riferimenti sono l’AEK Atene e l’Aris Salonicco in Grecia, il Vitesse in Olanda, il Peñarol in Uruguay.

Possiedo questa ref. in versione replica HW di Astrobase.